Tema svolto sulle vacanze estive per scuole medie

Qui di seguito troverete un tema svolto sulle vacanze estive per scuole medie pensato soprattutto per il secondo e il terzo anno. Vi tornerà utile per prendere qualche spunto e capire come scrivere il vostro tema. Cercate di non copiarlo interamente perché parlare delle proprie vacanze non è impossibile: non si tratta di argomenti complessi da studiare ma di esperienze che avete vissuto e che vi si chiede di raccontare. E chi meglio di voi sa cosa sarebbe bello condividere e cosa lasciar perdere? Ricordate che dinanzi a qualcosa di originale gli errori pesano ma non troppo!

Tema svolto sulle vacanze estive per scuole medie: l’introduzione

L’introduzione di questo tema svolto sulle vacanze estive è incentrata su un messaggio semplice: dopo aver scritto che l’estate è purtroppo passata e che le vacanze sono finite si sottolinea che il tempo trascorso è stato bello soprattutto per le persone con cui lo avete condiviso. Che vacanza sarebbe un viaggio o un week-end in solitudine?

“Le mie vacanze estive”: svolgimento

Vi abbiamo proposto due soluzioni per lo svolgimento del tema “Le mie vacanze estive”: prendete spunto dal testo in verde se avete trascorso le vacanze soprattutto a casa facendo solo con qualche gita al mare; da quello in blu nel caso in cui abbiate visitato una meta in particolare. Ovviamente il tema è molto generico perché non possiamo di certo prevedere dove siete stati e come avete trascorso le vostre vacanze: ecco perché spetta a voi riempirlo di incontri, esperienze, persone ecc.

Tema sulle vacanze estive medie: la conclusione

La conclusione del tema riprende l’introduzione e ne rafforza il messaggio: non esiste vacanza bella se non è condivisa con qualcuno perché sono le persone che abbiamo frequentato, i loro e i nostri sorrisi, anche qualche discussione, che hanno reso indimenticabile il nostro tempo. Se siete d’accordo lasciatevi ispirare dal testo e provate a scrivere un tema tutto vostro! Non abbiate paura di sbagliare!

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Esempio di tema sulle vacanze estive per scuole medie

Sì, ormai le vacanze estive sono finite e purtroppo ora posso solo parlarne pensando alle giornate trascorse. Ho passato dei momenti che non dimenticherò perché ho preso una pausa dalla scuola e ho avuto modo di condividere molto tempo con i miei amici e la mia famiglia. Non mi importava della meta ma volevo solo rilassarmi e divertirmi con le persone a cui voglio bene, e per questo non posso che ritenermi sereno e soddisfatto: la mia estate è stata così ricca di sorrisi e risate, incontri nuovi e giornate meravigliose che forse è passata troppo in fretta sfrecciando tra questi caldissimi mesi.

Anche se sono stato a casa e sono andato al mare solo nei fine settimana non posso lamentarmi perché ovunque veda il mare mi sento pieno di energie. Per di più siamo andati spesso tutti insieme, quindi la felicità e la spensieratezza sono raddoppiate giorno dopo giorno. Non so se sia l’odore della sabbia bagnata o il fragore delle onde, insomma i classici suoni del mare, oppure l’aria festosa che si respira, i sorrisi e gli occhi luminosi della gente, ma non cambierei le vacanze al mare con nient’altro.

Il più delle volte in realtà sono rimasto a casa, però anche le piccole cose della vita quotidiana, quelle che non consideriamo o di cui non possiamo godere a pieno durante l’anno sono speciali, e io le ho vissute a pieno; penso ad esempio alle serate con gli amici di sempre, e alle uscite con la famiglia, alle partite infinite ai videogiochi e comunque a ciò che viviamo con affanno per dedicarci al lavoro o allo studio. L’estate è soprattutto una stagione per sé stessi, poco importa in che modo: è importante invece mettere in pausa il tempo e rilassarsi, dedicarsi delle piccole ma costanti attenzioni che i ritmi di tutti i giorni ci sottraggono.

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Non posso negare che mi piace molto viaggiare e che sarei partito volentieri per conoscere posti nuovi, incontrare persone diverse e fare nuove esperienze, ma mi dicono sempre che c’è un tempo per tutto, e quest’estate è andata così: sono riuscito a ricaricarmi, a fare quanto volevo senza preoccupazioni e ansie per i compiti e gli impegni della scuola, e posso dire che se tornassi indietro non sceglierei affatto un’altra estate. Questa mi è piaciuta davvero e non vorrei sovrascriverne i ricordi.

Ciò che rende davvero speciali le città turistiche è la gentilezza e l’ospitalità. Gli incontri casuali si trasformano in chiacchierate lunghissime, ci si sente subito a casa e qualche volta nascono delle amicizie sincere e uniche. Scegliere tra: Siamo stati a nome località A, nome località B, nome località C e in molti altri posti oppure Siamo stati solo a nome località A, e ci tornerei oggi stesso perché in fondo non è il luogo a fare la differenza ma ciò che ti lasciano le persone, i momenti, le giornate. In nessuna di queste città mi sono sentito fuori posto.

Anche se la destinazione delle vacanze non è importante è innegabile che le attrazioni turistiche e i paesaggi aiutino a divertirsi, e infatti non dimenticherò l’estate appena andata anche per questo motivo: nome località turistica visitata è quella che mi ha più colpito, è incantevole. E lo è in tutti i momenti della giornata, dall’alba, quando la luce del sole risveglia dolcemente le strade, al tramonto, quando gli ultimi raggi di luce salutano gli edifici e regalano agli abitanti e ai turisti dei panorami mozzafiato.

Le piazze della città sono animate da bancarelle e negozi, il profumo di caffè e dolci accompagna i passanti durante le loro passeggiate, e ogni angolo degli edifici sembra nascondere qualche segreto. Mi avevano detto che questa città colpisce chi la visita non solo per il divertimento che offre ma anche per la sua storia che si lascia ammirare ovunque con le sue sculture e i suoi edifici. Non sono un grande appassionato di storia ma mi è piaciuto conoscerla a fondo.

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E che dire dei parchi e dei giardini pubblici? Non avevo mai visto così tanto verde concentrato in un solo posto. Sono delle oasi di tranquillità dove siamo riusciti a trovare una tregua dal caldo. Qui le persone si ritrovavano per i pic-nic, per delle lunghe passeggiate romantiche e non solo, oppure per leggere e giocare; si tratta insomma di un posti che non avevo mai visto e che vorrei trovare anche nella mia città. Nome località turistica visitata ha lasciato il segno. Ma nella mia estate c’è qualcosa di più.

In fin dei conti le mie vacanze, come penso un po’ quelle di tutto, sono state le persone che ho conosciuto, gli amici e le amiche che ho rivisto, i sorrisi della mia famiglia che finalmente ha potuto ritrovarsi dopo un anno di lavoro. Ognuno di noi avrà vissuto delle emozioni diverse ma tutti siamo stati senz’altro accomunati dalla voglia di raccontarci e stare insieme, di ritrovarci.

Forse non si può trascorrere una vita senza viaggiare perché siamo così tanti, e così grande è questo pianeta, per limitarci a scoprire solo la nostra realtà escludendo tutte le altre; è anche vero però che ricordiamo un viaggio soprattutto per le persone che ci hanno accompagnato e per le scoperte fatte assieme, per il tempo condiviso. E da questo punto di vista mi sento molto fortunato. Non so se cambierò idea ma il ricordo dei mesi passati mi spinge a sognare nuove estati come questa, con le persone di sempre e, perché no, anzi senza dubbio, con qualcuno in più.