Tema sul mio futuro per scuola media

È senza dubbio una della tracce richieste più frequenti a prescindere dall’ordine di scuola che frequentiate perché è bello confrontarsi con le ambizioni e le paure degli altri ed è altrettanto bello condividere le proprie: insieme infatti si riesce molto meglio che da soli e si trovano anche soluzioni originali e inesplorate. Vi proponiamo un esempio di svolgimento della traccia del tema sul “mio futuro” per scuola media che potrete facilmente adattare a voi stessi. Non esiste un testo che vada bene a prescindere ma questo che vi suggeriamo potrebbe tornarvi utile per capire come svolgere un compito simile.

Tema “Cosa voglio fare da grande”: l’introduzione

L’introduzione del tema “Cosa voglio fare da grande” è una riflessione generale sul rapporto tra i giovani e il futuro, sulle proprie passioni e sulle incertezze che riguardano la scelta della scuola secondaria di secondo grado. Come vedrete, si tratta di un’introduzione generica, adatta a qualsiasi tema sul futuro per scuola media a prescindere dalle riflessioni che farete in un secondo momento.

Tema terza media sul “mio futuro”: lo svolgimento

Questo tema per la terza media sul “mio futuro” ha uno svolgimento diverso a seconda delle vostre passioni e inclinazioni. Lo abbiamo sviluppato pensando ai diversi percorsi scolastici, quindi dovrete leggere (ed eventualmente trascrivere e ampliare) solo la parte che vi interessa. Per aiutarvi abbiamo usato colori diversi per ogni percorso; fate riferimento al seguente elenco per non sbagliare.

  • Percorso scientifico tecnologico: colore verde;
  • Percorso umanistico: colore rosso;
  • Percorso linguistico: colore blu;
  • Percorso economico: colore arancione;
  • Percorso artistico e musicale: colore grigio;
  • Percorso sportivo: colore viola.

“Come immagini il tuo futuro”, tema: la conclusione

Il tema “Come immagini il tuo futuro?” non può che concludersi con delle riflessioni generali sul proprio futuro. Abbiamo voluto dare un tocco motivazionale al testo soffermandoci su uno degli aspetti a nostro avviso più importanti della vita di ognuno: essere un’influenza positiva per gli altri, una fonte di ispirazione. Veniamo al dunque.

Esempio di tema sul “mio futuro” per scuole medie

L’adolescenza è un’età fondamentale in cui ognuno di noi si interroga sul proprio futuro e decide la strada da intraprendere. Molti credono non sia giusto permettere che un ragazzino, non ancora maturo e guidato dalle proprie sensazioni, scelga ciò che dovrà fare ma non siamo lasciati soli.

Tale scelta è seguita infatti dal sistema scolastico, visto che all’età di quattordici anni si sceglie l’indirizzo della scuola secondaria di secondo grado e i dubbi sono tantissimi: un liceo? Un tecnico? Un professionale? È un pensiero fisso deli adolescenti che hanno un primo minimo approccio all’ambiente lavorativo perché scegliere la scuola giusta significa assicurarsi competenze e conoscenze che poi saranno fondamentali per l’università e non solo.

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Per quanto mi riguarda non ho maturato ancora un’opinione al riguardo, cioè sull’importanza di tale scelta, perché nella vita si può sempre cambiare idea e prendere altre strade. Di certo anche io devo prendere una decisione sul mio futuro e ogni volta arrivo a una risposta diversa dalla precedente. La verità è che sono piuttosto indeciso sulla strada da intraprendere e, sebbene abbia delle passioni che coltivo da anni, continuo a chiedermi se le mie scelte si riveleranno giuste oppure no.

Mi piacciono molto le materie scientifiche, in particolare la matematica. Spesso approfondisco gli argomenti da solo, anche quelli non previsti dal programma, e mi spingo anche a vedere video che trattano temi degli ultimi anni della scuola secondaria di secondo grado. Trovo divertente inoltre il gioco degli scacchi, in cui sto migliorando costantemente e a cui mi sono appassionato al punto da sognare un titolo regionale o nazionale; certo, sembra irrealizzabile ma sognare non costa nulla. Mi reputo anche abbastanza bravo nella risoluzione del cubo di Rubik perché vi riesco in una trentina di secondi. È vero insomma che sono incerto ma sono molto orientato verso l’indirizzo scientifico e gli studi matematici.

Ho grandi sogni e ambizioni, soprattutto quelle legate alla diffusione del sapere. Mi piacerebbe ad esempio diventare un professore di matematica perché è un lavoro che, permettendomi di aiutare gli altri e condividere le mie conoscenze, mi darebbe grandi soddisfazioni. E che dire delle osservazioni astronomiche oppure della ricerca nei laboratori?

Mi piacciono molto le materie umanistiche, in particolare l’italiano e la storia. Spesso approfondisco gli argomenti da solo e mi spingo anche a leggere libri di ogni genere per conoscere storie nuove, viaggiare con la fantasia e lasciarmi ispirare. Trovo affascinante inoltre la scrittura creativa, a cui mi sono appassionato al punto da voler partecipare a un concorso; certo, sembra irrealizzabile ma sognare non costa nulla. Mi reputo anche abbastanza bravo nell’analisi dei testi perché – dicono – riesco a cogliere simboli e significati nascosti con facilità. È vero insomma che sono incerto ma sono molto orientato verso gli studi letterari e storici.

Ho grandi sogni e ambizioni, soprattutto quelli legati alla diffusione del della cultura. Mi piacerebbe ad esempio diventare un insegnante di italiano, storia o, perché no, di filosofia: è un lavoro che mi consente di aiutare gli altri a riflettere e comprendere il mondo, e per questo mi darebbe grandi soddisfazioni. E che dire della scrittura di saggi o romanzi, oppure della ricerca negli archivi storici?

Mi piacciono molto le lingue, in particolare l’inglese, anche se mi piacciono pure le civiltà orientali, ad esempio quella cinese, e mi spingo anche a guardare film e leggere libri in lingua originale. Trovo divertente inoltre cimentarmi nella traduzione, in cui sto migliorando costantemente e a cui mi sono appassionato al punto da sognare un futuro da interprete; certo, sembra irrealizzabile ma sognare non costa nulla. Mi reputo anche abbastanza bravo nella conversazione perché riesco a esprimermi con scioltezza e sicurezza anche se ho ancora tanta grammatica da imparare e potenziare. È vero insomma che sono incerto ma sono molto orientato verso l’indirizzo linguistico. Will this dream come true?

Ho grandi sogni e ambizioni, soprattutto legati alla comunicazione. Non escludo neanche di diventare un insegnante di lingue straniere perché è un lavoro che permette di far conoscere agli altri le nuove culture e al tempo stesso di esercitarsi con la lingua, soprattutto se svolto assieme ad altre professioni. Insomma potrebbe darmi grandi soddisfazioni. E che dire dei tanti viaggi all’estero o dell’interpretariato nei contesti internazionali?

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Mi piace molto tutto ciò che riguarda l’economia e le leggi. Ecco perché spesso approfondisco alcuni argomenti da solo, visto che a scuola queste materie non sono previste, e mi spingo anche a guardare video e leggere articoli sugli imprenditori di successo. Trovo stimolante sviluppare un’idea e trasformarla in un’impresa innovativa, al punto che sogno di avviare una mia startup non appena avrò compiuto diciotto anni; certo, sembra irrealizzabile già a quell’età ma sognare non costa nulla. È vero insomma che sono incerto ma sono molto orientato verso l’indirizzo economico.

Ho grandi sogni e ambizioni, e quando penso all’economia mi immagino un futuro da consulente finanziario o analista perché anche se ne capisco ancora pochissimo mi piace interpretare le scelte dei consumatori e studiare i loro comportamenti. E che dire dell’apertura di una start-up innovativa che tenga conto delle ultime tendenze?

Mi piacciono molto le materie artistiche, in particolare la storia dell’arte e la musica. Mi ritrovo spesso ad approfondire gli argomenti da solo, anche quelli non previsti dal programma, e ho sempre voglia di visitare mostre o ascoltare concerti di vario genere. Trovo bellissimo dipingere e inoltre è emozionante suonare il pianoforte, in cui sto migliorando costantemente e a cui mi sono appassionato al punto da sognare di comporre un brano tutto mio, magari con una cover disegnata da me; certo, sembra irrealizzabile ma sognare non costa nulla. È vero insomma che sono incerto ma sono molto orientato verso l’arte e la musica poiché mi permettono di esprimermi senza timori.

Ho grandi sogni e ambizioni: mi piacerebbe ad esempio diventare un compositore o un illustratore perché è un lavoro che mi permette di emozionare gli altri e comunicare senza parole ma con l’arte vera, quella che ha bisogno solo di connessioni e nient’altro. E che dire delle esibizioni sul palco, del live painting oppure delle mostre in galleria?

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Mi piace davvero tanto lo sport, non solo il calcio. Spesso mi alleno anche fuori dagli orari previsti e cerco di migliorare le mie prestazioni seguendo video e consigli di atleti professionisti. Trovo motivante qualsiasi tipo di sfida e cerco di migliorarmi giorno dopo giorno perché voglio partecipare un giorno a competizioni mondiali; certo, al momento sembra tutto irrealizzabile ma sognare non costa nulla. Mi reputo abbastanza bravo negli esercizi di coordinazione e resistenza perché riesco a mantenere un buon ritmo anche sotto sforzo. È vero insomma che sono incerto ma sembra che negli anni a venire lo sport rivestirà un ruolo di primo piano.

Ho grandi sogni e ambizioni, soprattutto legati al benessere e alla salute. Mi piacerebbe ad esempio diventare un preparatore atletico o un insegnante di scienze motorie perché sarebbe bellissimo aiutare gli altri a superare i propri limiti. E che dire delle gare, degli allenamenti intensi oppure delle esperienze nelle squadre professionistiche?

Quando penso insomma a quanti percorsi potrei intraprendere mi accendo e sento una forza che mi proietta verso il futuro e che cancella le mie paure e le mie incertezze. Sarà questa la forza dei sogni?

Continuo a pensare agli anni che verranno e a guardare il futuro con entusiasmo ma anche con incertezza, non solo per ciò che esso rappresenta a qualsiasi età ma anche perché in generale mi piace conoscere e scoprire, e temo di precludermi tante strade optando per una soltanto.

So bene che è necessario scegliere ma mi piacerebbe non sacrificare nulla. In tanti reputano la scuola ormai inutile e gli argomenti studiati futili; per me tuttavia non è così: in questi tre anni ho scoperto il funzionamento del corpo umano, ho seguito con attenzione i cambiamenti avvenuti nelle diverse epoche storiche, mi sono cimentato con l’arte e la musica, e ho avuto modo di ampliare i miei orizzonti; in altre parole ho imparato tanto e non voglio che le mie passioni mi allontanino da tutto il resto.

Il cammino sarà lungo e pieno di ostacoli, e, come dicevo, potrebbe anche rivelarsi sbagliato nel corso del tempo. Credo però che l’adolescenza sia proprio il momento in cui iniziare a costruire le basi per il futuro, e che farlo con paura non serva a molto: coltivare le proprie passioni, impegnarsi nello studio e non smettere di credere in sé stessi sono i primi passi per trasformare i nostri sogni in realtà. Vorrei lasciare un segno nel mondo e spero che un giorno, a prescindere dalla mia professione, possa essere una fonte di ispirazione.