Come trasformare una frase da attiva a passiva e viceversa

Se state cercando una guida semplice su come trasformare una frase da attiva a passiva e viceversa vi tornerà senz’altro utile l’approfondimento che segue in cui spieghiamo passo passo come fare. Alla fine della guida troverete anche un riassunto in PDF dell’intera procedura per avere sempre a portata di mano le informazioni principali.

Come trasformare una frase da attiva a passiva: cos’è importante sapere

Prima di imparare a trasformare una frase da attiva in passiva è importante che sappiate riconoscere i concetti di soggetto, predicato verbale, complemento oggetto e complemento d’agente o di causa efficiente, che ripeteremo analizzando degli esempi.

Come trovare il soggetto in analisi logica

In estrema sintesi in analisi logica il soggetto indica chi compie o subisce un’azione: nella frase Il bambino scrive è il bambino a compiere l’azione di scrivere, quindi è il soggetto; nella proposizione Il testo è stato scritto velocemente è il testo a subire l’azione di essere stato scritto, quindi è il soggetto. Provate ora a trovare i soggetti nelle seguenti frasi.

  1. Luigi XIV stabilì la sua residenza a Versailles.
  2. Marco ha rivisto Lucia;
  3. Nicole è stata raggiunta da Sofia;
  4. Oggi celebriamo il 25° anniversario della nascita di questo gruppo;
  5. Pietro fu attaccato senza motivo;

Vediamo assieme le soluzioni.

  1. Luigi XIV;
  2. Marco;
  3. Nicole;
  4. Noi (soggetto sottinteso);
  5. Pietro.

Come trovare il predicato verbale in analisi logica

Ripetiamo ora il predicato verbale: ogni azione, compiuta o subita, quindi ogni verbo, è chiamato predicato verbale. Attenzione però a non confondere il predicato verbale con il predicato nominale: se compare il verbo essere seguito da un aggettivo, un nome o un pronome si tratta di un predicato nominale e non di un predicato verbale. Nella frase Michele è uno studente compare il verbo essere seguito da un nome, uno studente, quindi non analizzerete è come predicato verbale ma è uno studente come predicato nominale. In una frase come Michele studia matematica il verbo studia lo classificherete invece come predicato verbale. Se avete bisogno di ulteriori chiarimenti questo approfondimento sulla differenza tra predicato verbale e predicato nominale fa al caso vostro. Trovate ora il predicato verbale nelle seguenti frasi.

  1. Antonio lavora il ferro;
  2. La pallavolista ha fatto una bellissima schiacciata;
  3. Mirko è stato fotografato a sua insaputa;
  4. Naomi fu premiata molto tempo fa;
  5. Zia Nella ha cucinato una torta squisita senza glutine!.

Vediamo le soluzioni.

  1. Lavora;
  2. Ha fatto;
  3. È stato fotografato;
  4. Fu premiata;
  5. Ha cucinato.

Come trovare il complemento oggetto in analisi logica

Passiamo ora al complemento oggetto: si tratta della parola o del gruppo di parole che indicano il referente su cui ricade l’effetto dell’azione compiuta dal soggetto; in altri termini è quel complemento associato alla domanda “Chi?/Che cosa?”. Nella frase Ho incontrato Marco provate a porvi questa domanda dopo ho incontrato: Ho incontrato (chi?) Marco. Alla stessa maniera analizzate la frase Mangerò una mela dopo: Mangerò (che cosa?) una mela dopo. Sia la parola Marco sia il sintagma una mela rispondono alla domanda Chi?/Che cosa?, quindi sono i complementi oggetti. Trovate ora i complementi oggetto nelle seguenti frasi.

  1. Asia ha visto Michela proprio ieri;
  2. Con il mare a due passi Michele realizzerà il proprio sogno;
  3. Samira non voleva fare niente;
  4. Mi sto immaginando una serata stupenda!;
  5. Pamela sente delle strane sensazioni.

Vediamo le soluzioni.

  1. Michela;
  2. Il sogno;
  3. Niente;
  4. Una serata;
  5. Sensazioni.

Come trovare il complemento d’agente e di causa efficiente in analisi logica

Vediamo gli ultimi due complementi: il complemento d’agente risponde alla domanda da chi? mentre il complemento di causa efficiente alla domanda da che cosa? Nella frase Il ragazzo è stato raggiunto da Marta il sintagma da Marta è un complemento d’agente perché risponde alla domanda da chi?; nella frase Il viale è stato pulito dal comune il sintagma dal comune risponde alla domanda da che cosa?, quindi è un complemento di causa efficiente. Individuate ora il complemento d’agente e il complemento di causa efficiente nelle seguenti frasi.

  1. I compiti di recupero saranno somministrati dal professor Rossi;
  2. Il braccialetto è stato fatto dalla mia mamma;
  3. Non penso sia stato preso dall’amministrazione;
  4. Quel bonifico è stato effettuato dal Comune;
  5. Tu sei stato contattato da Marika?.

Vediamo le soluzioni.

  1. Da Rossi complemento d’agente;
  2. Dalla mia mamma complemento d’agente;
  3. Dall’amministrazione complemento di causa efficiente;
  4. Dal comune complemento di causa efficiente;
  5. Da Marika complemento d’agente.

Fatto il ripasso dei concetti principali, veniamo ora alla trasformazione di una frase attiva in frase passiva.

Trasformare una frase attiva in frase passiva: spiegazione facile con esempi

Il verbo alla forma attiva indica un’azione compiuta dal soggetto, oppure uno stato d’animo che vive o un’emozione che prova, ad esempio Marco usa il PC, Giacomo studia storia, Il guerriero provò molta rabbia, ecc. Il verbo alla forma passiva indica invece un’azione subita da soggetto, ad esempio Il PC è usato da Marco, La storia è studiata da Giacomo, Molta rabbia fu provata dal guerriero, ecc.

Per trasformare una frase da attiva in passiva bisogna seguire questo procedimento.

  1. Il complemento oggetto della frase attiva diventa il soggetto della frase passiva;
  2. Il soggetto della frase attiva diventa complemento d’agente o di causa efficiente della frase passiva.

Facciamo un esempio senza soffermarci sul verbo. Partiamo dalla seguente frase: Marco legge un bel libro. Secondo la spiegazione il complemento oggetto della frase attiva diventa soggetto nella frase passiva mentre il soggetto della frase attiva diventa complemento d’agente. La nuova frase sarà la seguente: Un bel libro è letto da Marco. Potete ben vedere che il complemento oggetto un bel libro è diventato soggetto mentre il soggetto Marco è diventato il complemento d’agente da Marco.

Come trasformare un verbo da attivo in passivo

Veniamo ora alla parte un po’ più complessa: come trasformare un verbo da attivo in passivo? Vi risulterà facile se sapete coniugare bene il verbo essere. Il verbo passivo si costruisce infatti così: bisogna coniugare il verbo essere al modo e al tempo del verbo da trasformare. Nel caso della frase Marco legge un libro il verbo è legge, giusto? Ed è un verbo all’indicativo presente. Dovrete flette il verbo essere proprio all’indicativo presente (sono, sei, è, siamo, siete, sono). Ovviamente dovrà seguire la persona del soggetto. Qui il soggetto è Marco, che è una terza persona singolare, quindi il verbo essere dovrà essere coniugato alla terza persona singolare dell’indicativo presente: è. A questo punto dovrete aggiungere il participio passato del verbo da trasformare, leggere, che è letto. Vediamo come diventa dunque la frase.

  • Frase attiva: Marco legge un libro;
  • Frase passiva: Un libro è letto da Marco.

Vediamo ora altri esempi di trasformazione da frase attiva in passiva per fissare meglio il concetto.

  • Frase attiva: Il vento distrusse le tende;
  • Frase passiva: Le tende furono distrutte dal vento.
  • Frase attiva: Gli studenti hanno svolto i compiti;
  • Frase passiva: I compiti sono stati svolti dagli studenti.
  • Frase attiva: La pioggia bagnava la strada;
  • Frase passiva: La strada era bagnata dalla pioggia.
  • Frase attiva: La zia preparerà il pranzo;
  • Frase passiva: Il pranzo sarà preparato dalla zia.
  • Frase attiva: Il cane aveva già mangiato l’osso;
  • Frase passiva: L’osso era già stato mangiato dal cane.

Cosa ricordare quando si trasforma una frase attiva in frase passiva

Ricordiamo velocemente gli errori da non commettere e gli aspetti principali da tenere bene a mente quando si trasforma una frase attiva in frase passiva.

  • La forma passiva si forma solo usando il verbo essere o il verbo venire;
  • Solo i verbi transitivi hanno la forma passiva;
  • Il verbo essere non ha la forma passiva.

Come trasformare una frase passiva in attiva: spiegazione facile con esempi

Vediamo ora come trasformare una frase da passiva ad attiva, anche se il procedimento, una volta appreso quello principale, vi risulterà senz’altro più semplice. Ricordiamo ancora una volta che la forma attiva indica un’azione compiuta dal soggetto mentre la forma passiva indica un’azione che il soggetto subisce.

Per trasformare una frase da passiva in attiva si segue il procedimento inverso rispetto a quello spiegato.

  1. Il soggetto della frase passiva diventa il complemento oggetto della frase attiva;
  2. Il complemento d’agente o di causa efficiente della frase passiva diventa il soggetto della frase attiva.

Partiamo dalla seguente frase: Un bel libro è letto da Marco. Il complemento d’agente da Marco diventa il soggetto Marco mentre il soggetto Un bel libro diventa il complemento oggetto. La nuova frase sarà la seguente: Marco legge un bel libro.

Come trasformare un verbo da passivo in attivo

Come si trasforma un verbo da passivo in attivo? Anche in questo caso è fondamentale conoscere bene i modi e i tempi. Vi basterà analizzare il modo e il tempo del verbo essere, e coniugare il verbo da trasformare seguendo quel modo e quel tempo. Nel caso della frase Un bel libro è letto da Marco il verbo essere è flesso all’indicativo presente, quindi dovrete coniugare il verbo leggere all’indicativo presente: il risultato sarà legge. Vediamo ora gli altri esempi di trasformazione da frase attiva in passiva per fissare meglio il concetto.

  1. Frase passiva: Le tende furono distrutte dal vento;
  2. Frase attiva: Il vento distrusse le tende.
  1. Frase passiva: I compiti sono stati svolti dagli studenti;
  2. Frase attiva: Gli studenti hanno svolto i compiti.
  1. Frase passiva: La strada era bagnata dalla pioggia;
  2. Frase attiva: La pioggia bagnava la strada.
  1. Frase passiva: Il pranzo sarà preparato dalla zia;
  2. Frase attiva: La zia preparerà il pranzo.
  1. Frase passiva: L’osso fu mangiato dal cane;
  2. Frase attiva: Il cane mangiò l’osso.

Come trasformare una frase da attiva a passiva e viceversa: riassunto in PDF

Se avete letto tutto l’approfondimento e vi serve qualcosa di più snello per ricordarvi i passaggi principali di come trasformare una frase da attiva a passiva e viceversa vi tornerà senz’altro utile il seguente riassunto in PDF. Buono studio!