L’amore cortese è il tema principale della letteratura provenzale e italiana delle origini. Si impone come contenuto letterario nei secoli XI e XII del Medioevo ed è basato su un rigido codice comportamentale. Di seguito vi presentiamo proprio un riassunto dell’amore cortese che vi permetterà di studiare e ripetere velocemente in vista di verifiche scritte e interrogazioni.
Amore cortese Medioevo: date, area geografica, influenze letterarie
Come tema letterario l’amore cortese non è nuovo, nel senso che alcune sue caratteristiche si ritrovano in opere ed epoche precedenti. Esso è stato influenzato in particolare dalla letteratura latina, ad esempio da Ovidio, che parla di giochi d’amore e di sofferenza nella sua Ars amatoria e nei Remedia amoris, e probabilmente anche dalla letteratura araba.
L’amore cortese si diffonde nei secoli XI e XII del Medioevo nella Francia del sud. In particolare in Francia si erano delineate due aree linguistiche: la lingua d’oil al nord e la lingua d’oc al sud. Le due lingue prendono il nome dal modo in cui si dice sì: a nord oil, a sud oc; per il medesimo motivo l’italiano viene chiamata lingua del sì.
L’area di riferimento nel sud è quella della Provenza, compresa fra Tolosa, Linguadoca e Aquitania, quindi la letteratura che si afferma nella Francia meridionale è chiamata anche letteratura provenzale. Mentre i temi principali della Francia del nord sono le imprese eroiche dei cavalieri, narrate nei poemi epici (ad esempio la Chanson de Roland), i temi della Francia del sud sono tutti riconducibili all’amore cortese.
Ricordiamo che la letteratura della Francia del nord si chiama anche letteratura oitanica, quella del Sud letteratura occitanica.
I poeti dell’amore cortese: i trovatori
Coloro che declamano le poesie nella Francia del sud sono i trovatori, i quali non si limitavano solo a scrivere ma erano solito anche cantare accompagnandosi spesso con gli strumenti musicali. La musica era quindi parte integrante della loro arte poiché aiutava a trasmettere le emozioni, a rendere il testo più memorabile e a intrattenere la corte. Poesia e musica erano quindi inseparabili. Poiché la figura del trovatore era centrale nella lirica della Francia del sud, questa poesia si chiama anche trobadorica.
Significato amore cortese
L’espressione “amore cortese” non significa banalmente “amore elegante”: si tratta infatti di un amore che è “tipicamente ambientato a corte”, precisamente nelle corti medievali. Inizialmente diffuso nelle corti francesi, il tema dell’amore cortese si diffonde anche in Italia, dove la poesia provenzale influenza profondamente i temi della letteratura, che ha come contenuto principale proprio l’amore cortese.
Amore cortese, caratteristiche principali
Questo tipo di amore segue un rigido codice di comportamento e ha caratteristiche ben definite: non si tratta dunque di un amore istintivo e l’operazione letteraria non è improvvisata. Il sentimento nasce tra un cavaliere e una nobildonna e segue il modello di rapporto feudale poiché l’innamorato è una sorta di vassallo d’amore al servizio di una dama, una domina ‘padrona’ da venerare e a cui obbedire.
L’amore cortese è stato canonizzato da Andrea Cappellano nella sua opera De Amore; ciò vuol dire che è stato Cappellano a definire le regole dell’amore a corte. Vediamone subito le caratteristiche tipiche.
- È un amore sensuale e spirituale al contempo nel senso che la dimensione fisica e il desiderio sono presenti ma il sentimento è piuttosto inteso come un amore che nobilita l’uomo; ciò significa che amando la propria amata l’uomo diventa una persona migliore;
- La donna amata è vista come un essere irraggiungibile, anche divino; l’amore in genere non è consumato, quindi l’uomo e la donna non arrivano al contatto fisico;
- Il corteggiamento è sempre segreto poiché l’amore deve essere protetto dalle malelingue. La donna può essere indicata con un senhal, cioè con un nome o appellativo che ne nasconde il nome vero.
- L’amore è adultero ed extraconiugale, nel senso che nasce al fuori dal matrimonio poiché la donna è già impegnata.
Amore cortese, riassunto per scuola media con i contenuti essenziali
Vi presentiamo qui di seguito un riassunto per scuola media sull’amore cortese incentrato sui contenuti essenziali; chiaramente, è utile anche per chi vuole ripetere velocemente e fissare subito i concetti principali.
L’amore cortese nasce nelle corti della Francia del sud, in Provenza, tra i secoli XI e XII, quindi nel Medioevo, e rappresenta una forma di amore regolato da un rigido codice di comportamento: il cavaliere che corteggia la propria dama si comporta come un vassallo fedele e serve la propria signora con dedizione e rispetto.
L’amore cortese non è un sentimento solo passionale, anzi è soprattutto un’esperienza spirituale: tale legame trasforma l’amore in un percorso di perfezionamento personale poiché, amando, il cavaliere migliora sé stesso.
La donna è una figura superiore, a tratti divina, e degna di venerazione, ma non contraccambia l’amore del suo cavaliere. Spesso è già sposata, quindi inaccessibile: per questo l’amore resta segreto, al punto che si usano nomi in codice, i senhal (segnàl) per indicare la donna.
L’amore cortese è stato idealizzato da Andrea Cappellano nel De Amore e ha influenzato notevolmente la letteratura italiana delle origini.
Amore cortese, schema e mappe + PDF
In questo paragrafo trovate in apertura schemi e mappe sull’amore cortese e qui di seguito un riassunto in PDF che ne riprende gli aspetti principali.
Test sull’amore cortese
Il test sull’amore cortese che vi proponiamo ora vi permetterà di ripetere e imparare al contempo poiché a ogni risposta sbagliata corrisponde una spiegazione.