La poesia Soldati di Giuseppe Ungaretti è senz’altro una delle più famose della Letteratura italiana poiché simbolo di un intero secolo, il Novecento, sconvolto dai due conflitti mondiali. Ungaretti combatté solo la Prima Guerra Mondiale ma il componimento è ancor oggi modernissimo poiché richiama temi universali: anzitutto la guerra ma anche il la precarietà dell’esistenza. Di seguito vi proporremo propro l’analisi di Soldati di Ungaretti con parafrasi e commento dei temi: un riassunto che vi permetterà di studiarne gli aspetti essenziali in modo preciso e di ripetere velocemente in vista di interrogazioni o verifiche scritte.
Testo Soldati
Riportiamo subito il testo di Soldati per poterlo analizzare attentamente dal punto di vista contenutistico e retorico.
Soldati
Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie
Soldati Ungaretti significato e spiegazione generale
Il significato di Soldati di Ungaretti può essere inteso solo leggendo tutta la poesia, che consta comunque di soli quattro versi brevissimi: “Soldati | Si sta come | d’autunno | sugli alberi | le foglie”. Facciamo notare subito al riguardo che il titolo Soldati sembra far parte del testo.
Il poeta esprime mediante queste poche parole la difficile condizione esistenziale dei soldati, paragonati a delle foglie sugli alberi in autunno, cioè prossime alla caduta e loro alla morte.
Il senso della la poesia sta tutto nella precarietà dell’esistenza che può terminare da un momento all’altro, soprattutto durante i combattimenti al fronte.
Parafrasi Soldati Ungaretti
Vediamo la parafrasi di Soldati di Ungaretti prima di procedere con l’analisi del testo e con il commento dei temi: “Soldati, si sta come d’autunno (stanno) le foglie sugli alberi”. Si tratta più o meno delle stesse parole ma solo ordinandole, come abbiamo fatto, il significato diventa chiaro.
Soldati Ungaretti analisi metrica e figure retoriche principali
Un’analisi metrica di Soldati non può prescindere dalle influenze letterarie che ha subito la poesia di Ungaretti. La carriera del poeta, che in Francia aveva conosciuto le Avanguardie, è segnata dal Futurismo e dal Simbolismo nella prima fase. In seguito cambierà stile ma alcune caratteristiche resteranno.
Dal Futurismo Ungaretti eredita l’assenza o la drastica riduzione della punteggiatura; la struttura libera del verso, priva di uno schema fisso; l’uso di versi brevi o brevissimi, talvolta composti da una sola parola, ecc. Dal Simbolismo invece deriva l’uso della parola come simbolo, cioè come strumento evocativo capace di suggerire realtà misteriose e non subito percepibili; l’importanza che la parola assume lo spinge a scegliere ogni termine con estrema precisione senza lasciare nulla al caso.
La similitudine Soldati-foglie e il nuovo verso di Ungaretti
I versi di Soldati non seguono uno schema metrico fisso e la sintassi è svincolata da regole: sembra che le parole siano accostate l’una all’altra senza alcun legame. Come in molte altre poesie di questa fase, non compaiono congiunzioni o elementi che connettono le parole secondo le modalità tradizionali.
La poesia in effetti si sviluppa completamente attorno a una similitudine che si comprende bene solo ordinando le parole all’interno dei versi: l’immagine è quella dei soldati paragonati alle foglie d’autunno, simbolo di precarietà e incertezza, prossime a cadere e in balia del loro destino.
L’ordine delle parole, marcato rispetto a quello naturale, accentua il senso disorientamento. In altre parole, la costruzione più lineare sarebbe stata “I soldati stanno come le foglie sugli alberi d’autunno” e la scelta di frammentare la frase e disporre i termini in modo insolito amplia il senso di instabilità di cui la poesia vuole farsi portatrice.
Si noti inoltre che le pause a fine verso rendono la lettura spezzata, quasi sospesa. Se il componimento fosse stato scritto seguendo i canoni tradizionali, cioè con due versi settenari (“Si sta come d’autunno | sugli alberi le foglie”), il ritmo sarebbe risultato più scorrevole, e si sarebbe perso il senso di precarietà che invece caratterizza il testo.
L’assenza di punteggiatura
Un altro aspetto rilevante è l’assenza di segni di punteggiatura, caratteristica del Futurismo e considerata superflua in un’esperienza di vita segnata dalla sofferenza estrema. In un contesto di morte e disperazione viene mantenuto solo l’indispensabile, e la punteggiatura non rientra tra gli elementi essenziali, anche se, a prescindere dal contesto della poesia, essa è comunque così breve che qualsiasi segno d’interpunzione sarebbe risultato eccessivo.
La centralità della parola
I versi sono estremamente brevi e ad eccezione del primo sono tutti composti da sole due parole. Nel secondo verso, d’autunno appare come un’unità compatta, cioè come un’unica parola, perché di è apostrofato e si fonde foneticamente con il termine successivo.
Oltre a foglie, che rappresenta l’elemento di paragone per i soldati, anche autunno ha un ruolo centrale nel significato generale della poesia: è infatti nella stagione autunnale che le foglie cadono, proprio come i soldati in guerra. Far occupare a autunno un intero verso serve quindi a enfatizzarne l’importanza e a rafforzarne il valore simbolico.
L’essenzialità del linguaggio è un tratto distintivo della poetica di Ungaretti, e l’uso di foglie e autunno dimostra come ogni parola abbia un peso specifico e che nulla sia superfluo.
Commento temi Soldati Ungaretti
Il tema centrale della poesia è la precarietà dell’esistenza. Ungaretti si trova nel Bosco di Courton, come indicato sotto al titolo, ed è luglio 1918: sta combattendo sul fronte francese ed è in guerra ormai da anni. Il senso di precarietà che accomuna lui e i soldati è sottolineato da una scelta precisa delle parole: la poesia si apre con il titolo Soldati e si chiude con la parola foglie, a cui essi sono paragonati, come se la poesia fosse un cerchio in cui il punto di inizio, il titolo, e di fine, le foglie, sono strettamente collegati.
In Soldati il senso di precarietà non si limita all’esperienza bellica ma si estende a tutta l’umanità: l’uso della forma impersonale “Si sta” sottolinea che è fragile non solo la vita dei soldati – pur essendo loro i più esposti al pericolo – ma anche quella degli esseri umani.
Il confronto tra l’esistenza umana e le foglie è un tema ricorrente nella tradizione poetica; Ungaretti però rinnova profondamente tale similitudine collocandola nel drammatico scenario della guerra.
Riassunto breve Soldati Ungaretti e mappa concettuale
Qui di seguito trovate un riassunto breve di Soldati, in apertura trovate invece delle mappe concettuali su vita, poetica e poesie di Ungaretti per inquadrarne velocemente gli aspetti essenziali.
La poesia Soldati di Giuseppe Ungaretti, composta da quattro versi brevissimi, esprime la precarietà dell’esistenza umana paragonando i soldati alle foglie sugli alberi in autunno, pronte a cadere. Tale similitudine sottolinea la fragilità della vita, che può terminare da un momento all’altro, soprattutto in tempo di guerra.
Il tema è vissuto da Ungaretti in prima persona durante la sua esperienza sul fronte della Prima Guerra Mondiale; in questo caso il poeta combatte sul fronte francese, visto che si trova nel Bosco di Courton, come indicato sotto al titolo, ed è luglio 1918.
La similitudine tra soldati e foglie d’autunno si estende in realtà a tutta l’umanità suggerendo che la vita di ogni essere umano, non solo quella dei soldati, è fragile e incerta. Il motivo della fragilità della vita, paragonata alle foglie, è ricorrente nella tradizione poetica ma Ungaretti lo rinnova collocandolo nel contesto drammatico della guerra, filtrato attraverso il linguaggio simbolico. Il poeta usa la poesia come strumento per evocare la sofferenza, il dolore e l’inevitabilità della morte.
La scelta di ricorrere a un linguaggio conciso ed evocativo, che enfatizza il senso di incertezza e di precarietà, dipende dall’influenza che il Simbolismo ha avuto nella prima fase poetica di Ungaretti: ogni parola è scelta con precisione per evocare emozioni e immagini, e le foglie d’autunno diventano un simbolo potentissimo, un mezzo per comunicare la caducità della vita.
In questa prima fase Ungaretti è influenzato anche dal Futurismo: la poesia non segue infatti uno schema metrico fisso e presenta una sintassi libera, in cui le parole sono accostate senza seguire l’ordine naturale, creando un effetto di disorientamento. L’assenza di punteggiatura, caratteristica anch’essa del Futurismo, riflette l’intensità del momento e la sofferenza del contesto bellico. I versi estremamente brevi enfatizzano la centralità delle parole e contribuiscono a rafforzare l’idea di fragilità.
Test su Soldati e Ungaretti
Terminiamo con un test su Soldati e Ungaretti che vi permetterà di mettere alla prova le vostre conoscenze sull’opera dell’autore. Di seguito trovate un test sulla poesia Soldati mentre seguendo questo link ai test generali su Ungaretti potrete ripetere proprio tutto. Vi ricordiamo che per ogni risposta sbagliata ve ne sarà spiegato il motivo, quindi più che un test si tratta di una buona ripetizione!