Odissea libro 1: riassunto, parafrasi e personaggi (+ MAPPE)

L’Odissea è l’opera di Omero che narra il viaggio di ritorno a Itaca di Ulisse (chiamato anche Odisseo) in 24 libri o canti. Il primo libro è quello dedicato al Concilio degli dei, durante il quale Zeus promette ad Atena che avrebbe aiutato Ulisse a ricongiungersi con la moglie Penelope e il figlio Telemaco, tenuti in scacco dai Proci, gruppo di nobili desiderosi di prendere in sposa la sovrana del regno. Con il riassunto del libro 1 dell’Odissea, è più facile comprendere quali sono le vicende che vedono come protagonista Ulisse, il quale deve affrontare mille difficoltà prima di poter ritornare alla sua amata Itaca.

Riassunto dettagliato Odissea libro 1: la prigionia di Ulisse e il coraggio di Telemaco

Ulisse ha viaggiato in lungo e in largo per colpa di Poseidone, il quale lo ha allontanato da Itaca per dieci lunghi anni per vendicare il figlio Polifemo (reso cieco dal protagonista); non ha potuto far ritorno anche a causa degli inganni della maga Circe e di Calipso, che lo pretende come suo sposo. Ha dovuto dire addio a tutti i suoi compagni, i quali, malgrado il divieto di Ulisse, hanno deciso di divorare i buoi del sole, cari al titano Iperione, che su di loro ha scatenato la sua furia, sterminandoli.

Durante il Concilio degli dei, Atena chiede a suo padre Zeus di liberare Ulisse dalle grinfie di Calipso, che lo tiene prigioniero sull’isola di Ogigia fino a quando non lo avrà convinto a unirsi in matrimonio con lei. Zeus, che ben ricorda la devozione di Ulisse nei suoi confronti, decide di intervenire, chiedendo a Calipso di lasciar ripartire il suo ostaggio d’amore. Con la promessa di Zeus, Atena parte alla volta di Itaca, terra in cui Ulisse è il sovrano, dove ad attenderla ci sarà Telemaco, il figlio dell’eroe.

Itaca sta venendo devastata dai Proci, i quali desiderano sposarsi con Penelope, la moglie di Ulisse. La donna fa e disfa in continuazione la tela funebre per il suocero Laerte: solo quando terminerà il suo lavoro, si deciderà a prendere in sposo uno dei Proci. Il suo scopo è quello di non realizzarlo mai completamente perché è convinta che un giorno possa far ritorno Ulisse, l’unico in grado di schiacciare i Proci.

Atena veste allora i panni di Mente, re dei Tafi, e raggiunge Itaca. Telemaco è il primo a notare lo straniero: gli offre cibo e vino nella sala dei pretendenti. Telemaco chiede notizie di suo padre e Mente, presentandosi come amico di Ulisse, gli confessa che suo padre è ancora vivo, ma è vittima del’ira di Poseidone, che non gli permette di far ritorno. Attraverso una profezia, promette a Telemeco che presto Ulisse sarà di nuovo a casa. Ma prima deve fare un viaggio: lasciare Itaca per chiedere di suo padre a Nestore, il re di Pilo e il più saggio degli Achei, e poi a Menelao, che è stato l’ultimo a ritornare al suo regno dopo la Guerra di Troia.

Atena gli dice, inoltre, di diventare forte come Oreste, che ha assassinato Egisto per vendicare il buon nome del padre Agamennone: lui ed Egisto non sono più bambini e devono lottare per la famiglia. Telemaco è costretto a fare questo viaggio da cui dipende la gloria della sua discendenza. Atena, travestita da Mente, dice a Telemaco che ritornerà presto, per uno scambio di doni, nel momento esatto in cui Ulisse giungerà a Itaca.

Telemaco, prendendo coraggio, si rivolge ai Proci, affrontando sopratutto Eurimaco e Antinoo: il giorno seguente li avrebbe scacciati dal regno, senza però dir loro che Ulisse è ancora vivo e che quindi lui stesso avrebbe viaggiato per scoprirne di più sulla sorte del padre. Se avesse vuotato il sacco, gli avrebbero impedito di prendere il largo, tentando anche di ucciderlo, facendo passare l’omicidio per un incidente. Telemaco si addormenta pensando al messaggio di Atena e al suo viaggio lontano da Itaca, utile per raccogliere informazioni sul padre.

Odissea libro 1, parafrasi e riassunto su fatti e temi principali

Nel canto 1 dell’Odissea di Omero, ci sono avvenimenti che fanno da sfondo all’avventura di Telemaco che, come suo padre Ulisse, è costretto ad abbandonare Itaca, la sua terra natia, per cercare la verità: Ulisse è morto davvero? Forte delle parole di Atena che, travestendosi da Mente, gli dice che potrebbe capire cos’è successo a suo padre grazie alle confessioni di Nestore e Menelao, Telemaco è pronto a intraprendere un viaggio che lo porterà molto lontano mentre i Proci premeranno affinché venga deciso il giorno delle nozze di Penelope con uno di loro.

Come inizia e come finisce il canto I: i versi da ricordare

Inizio

L’uomo cantami, dea, l’eroe del lungo viaggio, colui che errò per tanto tempo dopo che distrusse la città sacra di Ilio. Vide molti paesi, conobbe molti uomini, soffrì molti dolori, nell’animo, sul mare, lottando per salvare la vita a sé, il ritorno ai suoi compagni. Desiderava salvarli, e non riuscì; per la loro follia morirono, gli stolti, che divorarono i buoi sacri del Sole: e Iperione li privò del ritorno.

Conclusione

E là per tutta la notte, avvolto in morbida lana di pecora, Telemaco pensava in cuor suo al viaggio che gli aveva suggerito la dea, Pallade Atena.

Proemio Odissea, parafrasi e riassunto: l’inizio dell’opera

La parte iniziale dell’Odissea è il proemio, che introduce l’intero viaggio di Ulisse prima di tornare a Itaca. L’autore del poema epico, Omero, invoca la musa della poesia Calliope affinché lo guidi nella realizzazione dell’opera. Omero racconta che Poseidone era l’unica divinità ad aver in ira Ulisse a causa del gesto dell’eroe nei confronti del figlio Polifemo, che da lui è stato privato della vista. Parla, inoltre, delle gesta di Ulisse (“distrusse la città sacra di Ilio”) e della decisione della ninfa Calipso di tenerlo come suo prigioniero; non solo, Omero volge il suo pensiero a tutti i compagni di viaggio dell’eroe morti tragicamente: chi divorati dal Polifemo chi distrutti dal titano Iperione dopo essersi cibati dei suoi sacri buoi. Dopo aver fatto il riassunto, passiamo alla parafrasi del proemio dell’Odissea.

“Cantami di quell’uomo, musa, dell’eroe che ha a lungo viaggiato, colui che errò per tanto tempo dopo che distrusse la città sacra di Ilio. Vide molti paesi, conobbe molti uomini, soffrì per colpa di molti dolori sia nell’animo sia sul mare, lottando per salvare la sua vita e per permettere ai suoi compagni di far ritorno. Narraci qualcosa di questi eventi, musa, figlia di Zeus. Si trovano nelle loro case tutti gli eroi che scamparono all’abisso della morte, che sopravissero alla guerra e poi al mare. Solo lui, che desiderava il ritorno e sua moglie, era trattenuto da una dea in una grotta profonda: lei è la bellissima ninfa Calipso, che voleva farlo suo sposo.

Ma quando, con lo scorrere del tempo, giunse l’anno in cui gli dei avevano deciso che Odisseo tornasse a Itaca, anche quella volta, assieme alla sua gente, avrebbe dovuto affrontare prove durissime. Tutti gli dei avevano pietà di lui: solo Poseidone serbò un’ira feroce nei confronti del divino Odisseo, fino a che non fece ritorno alla sua terra”.

I personaggi principali dell’Odissea nel canto 1

I personaggi principali del canto I dell’Odissea permettono di entrare immediatamente nel vivo della storia di Ulisse, il protagonista dell’opera. A muovere i fili della trama, la dea Atena, che si impegna attivamente per rendere possibile il ritorno dell’eroe a Itaca, Penelope e Telemaco, madre e figlio soggiogati dai Proci, che aspettano il momento propizio per attuare il loro piano finale. Di seguito, troverete i personaggi dell’Odissea divisi fra principali e secondari.

I personaggi principali dell’Odissea – libro 1

Ulisse (o Odisseo) è il rotagonista dell’Odissea di Omero, è sovrano di Itaca insieme a sua moglie Penelope. Figlio di Laerte e Anticlea, ha combattuto la Guerra di Troia assieme ad Agamennone e Menelao. Prima di giungere nuovamente a Itaca, dove sconfigge i Proci e si riunisce a Penelope e al figlio Telemaco, cade vittima delle trame di Poseidone, Circe e Calipso. Il suo viaggio dura dieci anni. Ad attenderlo sua moglie Penelope, figlia di Icario e Peribea, che tesse il telo funebre (il sudario per Laerte, padre di Ulisse) per evitare di sposare uno dei proci; il figlio di Penelope e Ulisse è Telemaco, il quale viene guidato dalla dea Atena per scoprire la verità sul padre. Proprio la dea della saggezza e della guerra, vestendo i panni di Mente (amico di famiglia di Ulisse), rende possibile il ritorno dell’eroe a Itaca e la sconfitta dei Proci, 108 giovani nobili di Itaca e territori limitrofi che desiderano prendere in sposa Penelope.

Calipso, figlia del titano Atlante, nell’Odissea si innamora perdutamente di Ulisse, costringendolo a restare sulla sua isola per anni. Ulisse riesce a fuggire da lei grazie all’intervento divino di Zeus, il padre di tutti gli dei. Un altro personaggio che rende più lungo il viaggio di Ulisse è Circe, ninfa e maga, figlia del titano Elios e Perseide: trasforma in maiali alcuni uomini di Ulisse. Ma è Poseidone, divinità del mare, a essere ostile a Ulisse, in quanto l’eroe greco ha reso ceco il figlio Polifemo.

I personaggi secondari dell’Odissea – libro 1

Iperione, titano della luce e dell’osservanza, ha rallentato il viaggio di Ulisse abbattendo la sua furia sui compagni di viaggio dell’eroe a seguito dell’uccisione da parte loro di alcuni buoi divini. Zeus e Atena parlano anche della gesta dei due fratelli, vincirtori della Guerra di Troia, Menelao e Agamennone: il primo è il marito di Elena, la donna rapita da Paride; il secondo, invece, è il marito di Clitennestra, la quale, a seguito del sacrifico agli dei della figlia Ifigenia da parte del marito, lo assassina contando sull’aiuto del nipote Egisto. Oreste, figlio minore di Agamennone e Clitennestra, vendica il padre uccidendo sua madre e Egisto.

Riassunto breve Odissea libro 1 con mappe concettuali: spiegazione veloce per ripetere

Il riassunto breve del libro 1 dell’Odissea permette di fissare meglio i momenti più importanti dell’opera, anche gli attori principali e quelli secondari, tutti importanti per lo svolgimento della storia di Ulisse. Per rendere ancora più efficente lo studio, vi torneranno utili le mappe concettuali che abbiamo preparato per voi. Di seguito, troverai il riassunto semplice del primo canto dell’Odissea.

Zeus decide, durante il Concilio degli dei, di aiutare Atena nell’impresa di salvare Ulisse, il quale è stato fustigato dall’ira di Poseidone e trattenuto lontano da Itaca a causa dei piani di Circe e Calipso: quest’ultima lo avrebbe voluto come suo sposo. Atena, assumendo le sembianze di Mente, avvicina Telemaco, consigliandogli di incontrare Nestore e Menelao, i quali avrebbero potuto chiarire il destino del padre. Solo con l’intervento di Ulisse, Itaca potrebbe essere libera dai Proci, i nobili pretendenti desiderosi di sposare Penelope. Quest’ultima, pur di rimandare il matrimonio con uno di loro, decide di fare e disfare la tela funebre del suocero Laerte.