Marx, riassunto filosofia semplice: i temi principali

Karl Marx ha lasciato un’impronta nella storia dell’uomo e, più precisamente, nelle teorie socio-economiche, trattando questioni che sono più che mai attuali, come lo strapotere degli imprenditori dovuto al capitalismo senza freni, le ore di lavoro non equiparate a uno stipendio soddisfacente e quindi la conseguente alienazione del dipendente, la speranza della realizzazione di un mondo più equo. Questo riassunto di Marx di filosofia semplice e schematizzato vi consentirà di poter spaziare tra le varie tematiche del marxismo, potendo riflettere nel modo più giusto sui vari concetti-chiave.

Marx, riassunto vita: la biografia del filosofo in breve

Marx nasce a Treviri (Renania) il 5 maggio 1818 da una famiglia ebraica: suo padre aveva abbracciato il luteranesimo per poter sfuggire alle percosse antisemite inflitte dal governo prussiano. Nel 1841, si laurea a Jena, portando a compimento i suoi studi in giurisprudenza e filosofia; rinuncia alla carriera universitaria a causa delle pressioni del governo e decide di dedicarsi al giornalismo politico, divenendo caporedattore della Gazzetta renana.

Si sposa con Jenny von Westphalen e si trasferisce con lei a Parigi, dove collabora agli Annali franco-tedeschi e dove entra in contatto col circolo socialista della Lega dei giusti: occasione speciale perché, con questa scelta, conosce Engels, collega e amico che si è occupato anche della sua opera postuma. Marx ed Engels hanno pubblicato Manoscritti economico-filosofici del 1844, La sacra famiglia (1845), Manifesto del partito comunista (1848) e Il Capitale (1867).

Attorno al 1840, Marx entra a far parte della Lega comunista, e scrive il Manifesto del partito comunista assieme a Engels. Dopo il fallimento dei moti popolari del 1848-49 di Parigi, in cui aveva riposto la sua speranza per un maggiore diffondersi del comunismo, Marx si trasferisce a Londra, dove muore il 14 marzo 1883, dopo aver pubblicato opere come Il Capitale e Le lotte di classe in Francia e dopo aver redatto gli statuti della Prima Internazionale.

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Marx, riassunto filosofia semplice: la sintesi del pensiero

La filosofia di Marx presenta diversi aspetti che meritano di essere approfonditi: le analisi dei vari concetti-chiave, che troverete poco più in basso, non sono altro che spiegazioni chiare ed esaustive, utili per fissare tutto nella mente. Le abbiamo ordinate in maniera logica, ossia dal capitale, da cui verte il suo pensiero, fino al raggiungimento del comunismo ottenuto attraverso la dittatura del proletariato.

Capitale e capitalismo

Nell’opera Il Capitale di Marx ed Engels del 1867 viene trattato l’argomento che ne dà il titolo. Che cos’è il capitale? È il denaro accumulato dal capitalista/imprenditore per acquistare ulteriore forza lavoro e mezzi di produzione, senza dunque essere impiegato per comprare altri oggetti. I soldi investiti hanno lo scopo di ottenere altri soldi, aumentando la ricchezza del capitalista/imprenditore, sfruttando il lavoro del proletario. Considerando ciò, si può affermare che il capitalismo marxista è la struttura economica in cui l’imprenditore accumula capitale col lavoro dell’operaio.

Proprietà privata e proletariato

Il capitalismo pone le basi sulla proprietà privata, cioè il prodotto che il proletario realizza senza poterne usufruire, diventando un oggetto a lui estraneo. La proprietà privata in possesso del capitalista viene creata dal proletariato, la classe sociale che presta la propria forza lavoro in cambio di un salario. Il proletariato è sempre contrapposto alla classe dei capitalisti.

Plusvalore e pluslavoro

Lavorando, l’operaio produce il cosiddetto plusvalore, ossia il valore prodotto che va oltre al salario percepito; il lavoro in più che non viene pagato dall’imprenditore viene definito pluslavoro.

Struttura e sovrastruttura

La società in cui è presente la classe capitalistica e la classe proletaria è caratterizzata da struttura e sovrastruttura: cosa sono e qual è la differenza? La struttura è l’economica, in altre parole l’insieme delle relazioni di produzione e dell’organizzazione economica che comprende fabbriche, attrezzature, proprietà privata e proprietà comune; la sovrastruttura è, invece, ciò che sta sopra la struttura ed è meno “concreta”: prende vita da ideologia, religione, politica, filosofia e arte. Struttura e sovrastruttura sono sempre in un rapporto dialettico, cioè si influenzano a vicenda.

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Materialismo storico e dialettico

Da alcuni rapporti dialettici si origina proprio quello che Marx definisce materialismo storico, con cui spiega i cambiamenti della storia analizzando le lotte di classe e il modo in cui l’economia influenza la società. Questo sta a dimostrare l’appartenenza reciproca del carattere materiale dell’uomo con la sua prassi nella storia: anche in questo caso si parla di rapporto dialettico. Marx prende in prestito lo strumento della dialettica di Hegel.

Alienazione e reificazione

Due concetti fondamentali della filosofia di Marx ed Engels: l’alienazione è il processo in con cui l’operaio si estranea da sé stesso a causa del lavoro estenuante che porta a una ripetitività stordente mentre la reificazione è il processo attraverso il quale l’operaio diventa un oggetto nelle mani del capitalista, che lo utilizza per l’accrescimento del proprio capitale.

Lotta di classe e dittatura del proletariato

Marx, analizzando le società nella storia, evidenzia l’onnipresente lotta di classe: è da sempre esistito un conflitto fra le classi sociali più ricche e quelle più povere; questi attriti arriveranno alla loro conclusione grazie al proletariato che, prendendo il controllo dei mezzi di produzione e rivendicando i prodotti da lui realizzati, è in grado di rovesciare le classi sociali, portandosi a capo e imponendo un’eguaglianza sociale ed economica. Questa è la dittatura del proletariato.

Comunismo e utopia marxista

Dopo la dittatura del proletariato si passerebbe all’instaurazione del comunismo, un momento storico in cui si verificherebbe l’abolizione della proprietà privata che porterebbe a un’uguaglianza reale fra tutti. Questa teoria marxista è definita utopistica perché impossibile da realizzare, considerando la situazione storica attuale in cui il capitalismo non mostra segnali di cedimento.

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Marxismo riassunto breve con schemi e mappe concettuali

Troverete, più in basso, un riassunto breve con schemi e mappe sul marxismo, ovvero sul pensiero di Marx. Vi condurranno in un apprendimento più efficace delle teorie del filosofo, che è riuscito a mettere in crisi un intero sistema politico e sociale e a porre l’accento sull’uguaglianza.

Marx è un filosofo ed economista nato a Treviri il 1818 e morto a Londra nel 1883. Analizzando la società capitalistica, ha fatto emergere le contraddizioni all’interno di essa: il proletario si aliena dal proprio lavoro e viene reificato (reso oggetto) per accrescere il capitale dell’imprenditore, che coincide con la sua proprietà privata. Attraverso il pluslavoro l’operaio produce più ricchezza per il capitalista e quella ricchezza è il plusvalore, cioè il prodotto dell’attività dell’operaio che non viene retribuita.

La lotta di classe fra capitalisti e proletari deve portare, secondo Marx, alla dittatura del proletariato, in cui quest’ultimo entra in possesso dei mezzi di produzione e delle ricchezze per fondare il comunismo, un nuovo stadio della società basato sull’uguaglianza in cui viene abolita la proprietà privata. Ciò, però, non è stato ancora reso possibile, per questo si parla di utopia marxista.

La lotta di classe cade nel cosiddetto materialismo storico, dottrina marxiana che si origina dalla co-appartenza dalla capacità di creare dell’uomo e della sua prassi storica, cioè dalla sua incidenza sulla storia; non solo, la lotta di classe si consuma all’interno del sistema di struttura-sovrastruttura: la struttura è l’insieme di mezzi di produzione, proprietà privata ed economia considerata nel suo senso più generale mentre la sovrastruttura è l’insieme delle idee ideologiche, politiche, religiose, filosofiche e artistiche.