Landolfo Rufolo riassunto: sequenze, personaggi, morale

Landolfo Rufolo è una novella del Decameron, l’opera più conosciuta di Giovanni Boccaccio. Più precisamente il Decameron (o Decamerone) è una raccolta di cento novelle, scritta intorno al 1350, narrate da un gruppo di sette donne e tre uomini che per difendersi dalla peste si rifugiano fuori da Firenze. Landolfo Rufolo è raccontata da Lauretta ed è la quarta novella della seconda giornata. Il tema sono le avventure pericolose a lieto fine e la regina è Filomena. In questo approfondimento troverete un riassunto breve della trama, l’analisi e il commento di personaggi, avvenimenti e morale per studiare o ripetere in vista di interrogazioni e verifiche.

Landolfo Rufolo: riassunto breve di 10 righe

Qui di seguito troverete un riassunto breve di 10 righe di Landolfo Rufolo (sono poco più di 10 righe Word in realtà perché la novella è molto lunga e la maggior parte degli eventi si rivela fondamentale per comprendere bene cosa accade). La sintesi vi servirà per ripetere velocemente i fatti e avere chiaro il quadro.

Landolfo Rufolo è un commerciante di Ravello che decide di arricchirsi comprando una nave e di riempirla di mercanzie prima di salpare verso Cipro. Qui cominciano le sue sfortune.

Innanzitutto a causa della grande concorrenza Landolfo è costretto a svendere la merce ma siccome non vuole tornare a casa a mani vuote compra una piccola nave corsara e diventa un pirata (attività che gli permette di guadagnare una grande quantità di denaro).

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Le disgrazie però continuano: a causa di una tempesta si rifugia in un’insenatura dove alcune navi genovesi lo riconoscono, lo derubano e lo fanno prigioniero; una seconda tempesta poi fa affondare l’imbarcazione in cui Landolfo è rinchiuso e quest’ultimo riesce a mettersi in salvo aggrappandosi a una cassa.

Giunto a Corfù, dove una donna lo trova e si prende cura di lui, Landolfo è intenzionato a ritornare a casa. Volendosi sdebitare con la donna, pensa di regalarle la cassa di legno, e così fa, anche se non le darà le gemme che aveva trovato al suo interno; dopodiché va via.

Dopo una prima tappa a Trani, dove viene aiutato da alcuni concittadini che gli donano un cavallo, Landolfo riesce infine a tornare finalmente a Ravello. Dopo aver guadagnato molto grazie alla vendita delle gemme invia parte dei soldi alla donna di Corfù e ai concittadini di Trani per ringraziarli. A questo punto decide di non commerciare più e vivere onestamente.

Divisione in sequenze Landolfo Rufolo: gli avvenimenti principali della novella

La divisione in sequenze di Landolfo Rufolo vi permette di fare il punto sugli avvenimenti principali per comprendere cosa accade esattamente nella novella del Decameron. Ne sono circa otto e sono già emerse nel riassunto:

  • Il commerciante Landolfo Rufolo decide di partire per Cipro per incrementare la sua ricchezza;
  • Una serie di disgrazie si abbatte su di lui e con i pochi soldi rimasti compra una piccola nave corsara e diventa un pirata;
  • Landolfo si nasconde in un’insenatura a causa di una tempesta ma viene riconosciuto e fatto prigioniero da alcune navi genovesi;
  • Una seconda tempesta distrugge l’imbarcazione su cui è trattenuto ma Landolfo riesce a salvarsi aggrappandosi a una cassa di legno;
  • A Corfù una donna lo salva e lo accudisce. Per sdebitarsi Landolfo pensa di regalarle la cassa ma dopo aver scoperto che contiene delle gemme le dona solo la cassa vuota e parte;
  • Raggiunta la città di Trani, Landolfo viene riconosciuto e aiutato da alcuni concittadini;
  • Tornato a casa, Landolfo vende le pietre trovate nella cassa e, ormai ricco a sufficienza, invia denaro alla donna di Corfù e ai concittadini di Trani per sdebitarsi;
  • Lieto fine con il commerciante che si gode il resto della vita in pace e tranquillità.
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Landolfo Rufolo analisi e commento: personaggi, morale e temi, figure retoriche

Aggiungiamo a quanto scritto un commento di Landolfo Rufolo che comprende l’analisi di personaggi, della morale e dei temi con alcuni cenni alle tecniche di scrittura e alle eventuali figure retoriche notevoli a cui ricorre Boccaccio.

Dal punto di vista dei personaggi l’intera novella gravita intorno al protagonista Landolfo Rufolo. Egli rappresenta non solo sé stesso, ma un’intera classe sociale – ovvero il ceto mercantile – che Boccaccio, figlio a sua volta di mercante, decide di rappresentare sia idealisticamente sia in chiave realistica. Gli altri personaggi (la donna di Corfù, i concittadini, i genovesi…) fungono all’interno della novella come strumenti funzionali allo scioglimento narrativo della vicenda, e non vi è un approfondimento psicologico particolare.

Temi e morale della novella Landolfo Rufolo sono interessanti da osservare e analizzare per comprendere bene anche l’opera di Boccaccio: il testo, infatti, è un confronto tra Caso e Virtù (del protagonista): nonostante spesso Landolfo scelga di agire in modo scorretta o disonesta, Boccaccio mostra un giudizio non negativo proprio perché ciò che viene sottolineato e apprezzato è la sua intraprendenza e capacità di reagire alle vessazioni del Caso. Altro tema fondamentale nella novella è quello del mare che può risultare arbitrariamente amico o nemico dell’uomo.

Dal punto di vista retorico la novella risulta piuttosto lineare e piana nella narrazione. Differente è la scansione ritmica del testo: la prima parte infatti viene riassunta e raccontata sbrigativamente, mentre sulla seconda (e la terza) Boccaccio dedica maggior spazio e attenzione in modo che al lettore possa risultare ben chiaro lo svolgimento e soprattutto il senso morale del racconto, sfruttando anche alcuni meccanismi retorici, ad esempio, quello della suspense.