Come si scrive youtuber? Articolo, plurale, suffisso: una guida

Come si scrive youtuber? Quante sono le forme corrette? Oppure ne esiste solo una? Porsi queste domande è lecito, visto che il servizio con cui Google permette di condividere contenuti video, e di usufruirne lato utente, è diffuso in tutto il mondo e non è il caso di sbagliare quando si parla o si scrive. In questa breve guida faremo una breve panoramica su YouTube e sugli youtuber prima di passare alla grammatica in senso stretto: qual è ad esempio l’articolo che si usa con youtuber? E come si forma il plurale? Iniziamo subito.

Il significato di YouTube e una breve storia del servizio di Google

Il significato di YouTube è piuttosto trasparente se si conosce un po’ di inglese e se si fanno alcuni brevi ragionamenti. Pensateci bene: you significa ‘tu’ e tube vuol dire ‘tubo’. O meglio può significare ‘tubo’ ma nello slang può anche far riferimento al ‘televisore’. Perché una parola come tube ‘tubo’ indica anche la TV? YouTube è nato nel 2005: in quegli anni gli schermi dei televisori erano a tubo catodico; di qui l’estensione del significato da ‘tubo’ a ‘TV’. Si arriva quindi al significato letterale di ‘tu televisione’ che indica il fatto che ‘sei tu a fare la TV’, cioè a creare contenuti video.

E non si può dire che il nome scelto dai fondatori di YouTube, Chad Hurley, Jawed Karim e Steve Chen, non abbia portato fortuna al servizio, visto che ormai la piattaforma di Google è conosciuta in tutto il mondo: vi ricorrono ad esempio le case discografiche per diffondere la musica degli artisti che rappresentano; è il punto di riferimento (con Spotify e altre piattaforme) per i cantanti emergenti; è anche uno strumento preso in considerazione alla politica: pensate che già nel 2007 in un dibattito pubblico alcune delle domande da porre ai candidati alle primarie del Partito Democratico americano furono scelte dagli utenti YouTube. E se non è successo questo!

Dal 2005, quando il 23 aprile venne caricato il primo video YouTube, Me at the zoo, da Jawed Karim, il primo utente a registrarsi, il servizio ne ha fatta di strada: è stato acquisito da Google nel 2006; ormai ha una sua versione dedicata alla musica, YouTube Music; ha dovuto dotarsi di una struttura in grado di evitare infrazioni del copyright e problemi legali più seri; per non parlare del fatto che è fonte di guadagni stratosferici con il circuito pubblicitario Adsense e potremmo continuare per molto ancora. Si può dire senza dubbio insomma che gli utenti ‘hanno fatto la loro televisione’ permettendo a Google di creare una miniera d’oro che ha rivoluzionato la società.

Youtuber, chi sono e come si diventa youtuber

A questo punto dovrebbe essere chiaro: gli youtuber sono gli utenti di YouTube che pubblicano contenuti di vario tipo per creare una fan base, cioè un gruppo di fan affezionati. L’obiettivo è quello di aumentare il numero di follower nel corso del tempo adottando delle strategie che vanno dalla creazione di contenuti interessanti all’adozione di un approccio che permette ai fan di affezionarsi.

Ogni youtuber ha una propria strategia e si impone con contenuti che variano a seconda del canale YouTube: c’è chi si è fatto conoscere come gamer, sebbene in quest’ambito si sia affermato pure Twitch; chi promuove corsi di lingua italiana, approfondimenti e guide di matematica, informatica, geografia e di molti altre materie e argomenti; chi si è fatto notare per scherzi divertentissimi (pensate solo al canale YouTube lamentecontorta di Frank Matano, poi divenuto comico e attore). E che dire di alcuni cantanti che con YouTube hanno spiccato il volo? Fedez ne è un esempio chiarissimo.

Con YouTube insomma non si fa solo televisione ma molto altro: tubo è riferito alla TV, certamente, ma se si dà un’occhiata ai contenuti di Google si capisce che riguardano tantissimi campi.

Come si pronunciano YouTube e youtuber

Come si pronunciano YouTube e youtuber? Trattandosi di un servizio inglese bisogna far riferimento a due tipi di pronuncia, quella britannica, cioè l’inglese che si parla nel Regno Unito, e quella americana che invece si parla negli USA (fermo restando che la pronuncia cambia molto da luogo a luogo, anche all’interno dello stesso Stato). Veniamo al dunque.

Nel Regno Unito YouTube si pronuncia più o meno come juciub mentre negli Stati Uniti come jutub: come vedete, cambia il primo suono della parola Tube che nel primo caso viene pronunciato come c di ciao, nel secondo come t. Lo stesso discorso vale per youtuber: si pronuncia juciuber in UK mentre jutuber negli USA.

Suffisso -er in youtuber: significato e altri esempi

Forse avrete pensato che il suffisso -er in youtuber ha una certa importanza nella formazione della parola. Questo suffisso in effetti ha una funzione molto importante, quella di formare nomi d’agente, detti anche alla latina nomina agentis, vale a dire nomi che indicano qualcuno che compie un’azione.

Pensateci bene: influencer è ‘colui che influenza’, dancer è ‘colui che danza’, writer è ‘colui che scrive’ e così via. Stando a questa premessa allora youtuber è ‘colui che fa qualcosa su YouTube’, cioè che carica contenuti video. Semplice, no? Gli esempi sono tanti ma il concetto dovrebbe essere chiaro.

Come si scrive youtuber

Vediamo ora come si scrive youtuber. Nessuna risposta sconvolgente né colpi di scena: youtuber si scrive nello stesso modo in cui l’avete letto sinora e in cui lo state leggendo in questo paragrafo. Non fatevi ingannare dal fatto che you si pronunci ju, quindi senza pronunciare o: è vero che tra gli inglesi è diffusa l’abitudine di scrivere you come u, quindi eliminando sia o sia y, ma nella lingua italiana, come in quella d’origine, del resto, l’unica forma corretta è youtuber.

I youtubers o gli youtuber? / Lo youtuber o il youtuber? L’articolo da usare

A questo punto conviene affrontare un altro argomento collegato alla parola: si dice i youtubers o gli youtuber? E al singolare? Qual è l’articolo? Si scrive lo youtuber o il youtuber? Grammatica vuole che davanti a y l’articolo da usare è lo al singolare e gli al plurale, quindi il youtuber e i youtuber vanno evitati.

Ciò non vuol dire che in futuro non si diffonderanno, com’è già successo in alcuni casi. Un esempio è la parola pneumatico: la grammatica prescrive l’uso di lo e gli perché sono questi gli articoli da usare con il nesso pn; eppure oggi suona strano sentire lo pneumatico e gli pneumatici, tant’è che è accettato, se non preferibile, dire il pneumatico e i pneumatici. Su youtuber invece la storia è ancora tutta da scrivere.

Gli youtubers o gli youtuber? Il plurale corretto

E che dire del plurale? Gli youtubers o gli youtuber? Qual è la forma corretta? Si mette o non si mette -s alla fine come nella lingua inglese? La risposta necessita di qualche premessa.

Le parole che la lingua italiana prende in prestito da altre lingue si definiscono “prestiti”, “forestierismi” ecc., e possono essere adattati, come nel caso di ideologia che deriva dal francese idéologie, oppure non adattati, quando entrano nella lingua così come sono: pensate a parole come bar, goal, pub ecc.

Per i prestiti non adattati sorge quasi sempre il problema del plurale: perché scriviamo i pub senza chiederci se serve -s alla fine, visto che in inglese il plurale è pubs? E perché invece questi dubbi vengono con parole come youtuber, influencer e così via? Tutto dipende dall’uso che ne facciamo: è come se certe parole le avvertissimo non più come straniere ma come italiane a tutti gli effetti.

La regola in realtà riguarda proprio l’uso: le parole ormai entrate nel nostro vocabolario seguono le regole di formazione dell’italiano (il bar / i bar, il pub / i pub) mentre per quelle nuove o nuovissime è preferibile seguire il plurale della lingua di origine (nel caso dell’inglese inserendo -s alla fine della parola). Prendiamo youtuber: è innegabile che ormai la parola sia entrata nell’uso comune, quindi evitiamo di mettere -s alla fine e diciamo o scriviamo gli youtuber e non gli youtubers.